L’ultimo “scoop” delle Iene sul premier Conte…

Il Fatto Quotidiano spiega come e dove ha trovato le parcelle “incriminate”.

Scrive il giornalista del FATTO, Marco Lillo: “…Per le Iene (e per Repubblica che ha dato la notizia) quella vecchia causa potrebbe tornare utile per sostenere che il concorso del 2002 del professor Conte sarebbe viziato dalla presenza in commissione di Alpa. La causa inizia a gennaio 2002 e due mesi dopo i due difensori si ritrovano come esaminato e esaminatore. Alpa e Conte quell’anno vanno a lavorare in un medesimo ufficio con un solo numero di telefono ma non costituiscono uno studio associato. Se Alpa e Conte avessero emesso una sola fattura per l’incarico attribuito a entrambi nel gennaio 2002 – è la tesi delle Iene – ci sarebbero gli estremi per sostenere l’esistenza di una ‘cointeressenza economica’ al momento dell’esame“.

“Il Fatto però ha scoperto che sul sito del Garante da due mesi sono pubblicati gli incarichi e i compensi incassati. Tra questi ci sono anche quelli incassati da Conte a fine luglio, dopo la nomina a premier, proprio per la causa tra il Garante e la RAI che tanto interessa alle Iene. … Conte e Alpa sono stati pagati sempre con due fatture separate per ciascun incarico e il Garante contabilizza sempre separatamente i loro crediti. Talvolta le fatture sono emesse dai professionisti lo stesso giorno per pari importo, altre volte sono emesse in tempi diversi. Per esempio, per l’incarico relativo alla causa Garante/RAI, Conte ha incassato tutto e Alpa ancora no. Le fatture e le spettanze di Conte e Alpa sono però separate“.

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