Dalla Blue Whales alle Staminali? I fanti del Cavaliere ci raccontano un po’ troppe balle

In televisione quello che conta è lo share, sopratutto in quella commerciale. Qual è il prezzo che si può pagare per poter crescere nei sondaggi televisivi? Si può anche essere disposti a raccontare balle pur di segnare punti? magari nei momenti morti, quelli in cui c’è poco da raccontare.
Ed ecco che ultimamente le Iene, un noto programma televisivo, inzia a subire una crisi netta, dopo il successo dei primi anni duemila. In rete appaiono le prime smentite, poi le documentazioni e infine abbiamo anche le ammissioni di Matteo Viviani, noto conduttore del suddetto programma «[Quei video] me li ha girati una tv russa su una chiavetta e ammetto la leggerezza nel non aver fatto tutte le verifiche», riferito ad un servizio su cui si era stato montato il caso della Blue Whale, il famoso gioco che indurrebbe gli adolescenti al suicidio.

Qui un articolo del fatto quotidiano dove sorgono alcune contraddizioni.
C’è stata poi la questione sulle staminali, il cui ideatore del metodo Vannoni, si trova ora agli arresti domiciliari, Next Quotidiano approfondisce la vicenda (qui), senza volersi dilungare troppo, si può permettere chi fa giornalismo di inchiesta tutte queste “leggerezze”? Continua…

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