La bufala delle 7 analisi costi-benefici fatte per il TAV

Ci sono in tutto sette analisi costi-benefici e tutte hanno confermato che il TAV migliorerà l’ambiente, ridurrà il numero di mezzi pesanti dalle congestionate strade italiane e francesi” ripetono all’unisono gli organizzatori della manifestazione SiTav.

Da chi avranno preso questo dato? Forse dalla dichiarazione di Chiamparino del 6 agosto?

Non lo sappiamo. L’unica cosa certa (lo sanno i manifestanti SiTav?) è che le famose “sette analisi costi-benefici” di cui parla Chiamparino in realtà sono (è)  una sola, quella pubblicata nel Quaderno dell’Osservatorio n.8 datato dicembre 2011 (che contiene tra l’altro vari errori, come spiega qui Marco Ponti, Architetto e Professore ordinario di Economia applicata al Politecnico di Milano).

Le altre cosiddette “analisi costi-benefici” sono semplicemente delle vecchie relazioni che solo i non addetti ai lavori credono si tratti di vere e proprie ACB:

  1. Una Relazione generica della CIG – Commissione Inter Governativa, italo-francese del 2000,
  2. Una relazione di Valutazione socio-economica del progetto preliminare chiesta nel 2003 da LTF a PwC-Nestear,
  3. Una relazione di Valutazione Socio-economica chiesta da LTF a PwC nel 2006,
  4. Una relazione degli studi di LTF sul progetto Torino-Lione chiesta nel 2006 dalla Commissione Europea DG Tren,
  5. Una relazione Valutazione socio-economica del progetto Torino-Lione consegnata da LTF nel 2010 alla CIG – Commissione Inter Governativa,
  6. Una relazione di Aggiornamento dell’analisi socio-economica ricevuta nel 2014 da CERTeT,
  7. Una relazione di Valutazione degli effetti economici del blocco temporaneo o definitivo del progetto Torino-Lione.

Restiamo in attesa di conoscere invece i contenuti dell’analisi costi-benefici commissionata dal Governo Conte.

2 pensieri riguardo “La bufala delle 7 analisi costi-benefici fatte per il TAV

  • Gennaio 4, 2019 in 1:23 pm
    Permalink

    Le 7 analisi costi benefici Non sono una bufala. Incuriosito, le ho cercate e trovate tutte. Certo: non c’è scritto in copertina “analisi costi-benefici” ma ad esempio analisi sull’imaptto Economico e sociale della tav… che ritengo anche più giusto, le analisi costi benefici, infatti, in alcuni casi non presentano differenze metodologiche rispetto alle prime, in altri sono addirittura fuorvianti: chi e come pesa i benefici? È tutto soggettivo…

    Mi sono informato anche da fonti terze e mi preme dire tre cose 1) il 93,2% dei commerci da verso la Francia sono su gomma, percentuale enormemente più grande rispetto agli altri valichi alpini, a dimostrazione che la linea attuale è profondamente ed evidentemente inadeguata 2) il progetto ufficiale della tav Torino Lione è anche passeggeri, contrariamente a quanto dice qualcuno 3) i volumi di traffico da verso Francia non è vero che sono diminuiti (basta reperire i dati invece di farsi infinocchiare da parolieri e saltimbanchi vari), ma anche fossero diminuiti basterebbe riversare su ferro parte di quel 92,3% oggi trasportato su gomma per renderne necessarie 2 di Tav, non unsa sola!!!

    Infine voglio dirvi il vero motivo per cui i valsusini avversano la tav (si… LA TAV. Come la chiamano tutti): se sparissero i tir dalla val di Susa quanti pranzi, pernotti e caffè in meno fruiti dai camionisti verrebbero erogati? Allora presentiamo i problemi per quelli che sono, anziché inventarsi balle intergalattiche sulla Tav che non è progresso, sono d’accordo… è il minimo affinché un paese possa oggi definirsi sviluppato.

    Informatevi da soli, smettetela di inseguire false e tendenziose notizie di ridicoli “giornalettisti”

    Risposta
    • Gennaio 31, 2019 in 2:54 pm
      Permalink

      “Le 7 analisi costi benefici Non sono una bufala. Incuriosito, le ho cercate e trovate tutte. Certo: non c’è scritto in copertina “analisi costi-benefici” ma ad esempio analisi sull’imaptto Economico e sociale della tav… che ritengo anche più giusto, le analisi costi benefici, infatti, in alcuni casi non presentano differenze metodologiche rispetto alle prime, in altri sono addirittura fuorvianti: chi e come pesa i benefici? È tutto soggettivo…”

      Anche io le ho lette
      Una una sola, le altre non sono analisi costi e benefici.

      “Mi sono informato anche da fonti terze e mi preme dire tre cose 1) il 93,2% dei commerci da verso la Francia sono su gomma, percentuale enormemente più grande rispetto agli altri valichi alpini, a dimostrazione che la linea attuale è profondamente ed evidentemente inadeguata 2) il progetto ufficiale della tav Torino Lione è anche passeggeri, contrariamente a quanto dice qualcuno 3) i volumi di traffico da verso Francia non è vero che sono diminuiti (basta reperire i dati invece di farsi infinocchiare da parolieri e saltimbanchi vari), ma anche fossero diminuiti basterebbe riversare su ferro parte di quel 92,3% oggi trasportato su gomma per renderne necessarie 2 di Tav, non unsa sola!!!”

      Anche io mi sono informato è 15 anni che lo faccio.
      1)Il 93% (è meno) è solo perché le merci su gomma hanno un vantaggio competitivo non indifferente grazie a sgravi fiscali, inoltre su una tratta così breve la gomma sarà sempre competitiva anche in presenza di un COSTOSISSIMO nuovo tunnel.

      2) certo a fronte di una richiesta inesistente e già oggi ampiamente soddisfatta dal TGV. PS lo sai perché non circolano treni merci sulla linea alta velocità TO-MI? perchè renderebbero molto pericolosi i binari visto che i treni alta velocità hanno bisogno di un perfetto allineamento dei binari.

      3)Si invece il traffico è stabile se non in calo da anni. Mi sa che quello che si fa infinocchiare dai saltimbanchi sei tu (o vogliamo considereare chiamparino una persona seria?). La linea attuale è PIù CHE SUFFICIENTE per soddisfare il traffico odierno
      Cominciamo a satuare quella (se possibile) e poi parliamo di un nuovo tunnel. Come hanno fatto in svizzera

      “Infine voglio dirvi il vero motivo per cui i valsusini avversano la tav (si… LA TAV. Come la chiamano tutti): se sparissero i tir dalla val di Susa quanti pranzi, pernotti e caffè in meno fruiti dai camionisti verrebbero erogati? Allora presentiamo i problemi per quelli che sono, anziché inventarsi balle intergalattiche sulla Tav che non è progresso, sono d’accordo… è il minimo affinché un paese possa oggi definirsi sviluppato.”

      Gigantesca stupidaggine che non merita neanche risposta.

      Informatevi da soli, smettetela di inseguire false e tendenziose notizie di ridicoli “giornalettisti”

      Ecco bravo informati

      Risposta

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